CONOSCI IL NEMICO

Questo post vuole essere il primo di una lunga ed articolata serie di redazionali di analisi ed approfondimento che verranno redatti su questo portale nel prossimi mesi in riferimento allo scenario macroeconomico italiano cosi come descritto e riportato in seno alle pubblicazioni istituzionali cui ogni governo affida e regge il proprio operato. Partiamo subito con questo primo monito, comprendere ed analizzare il contenuto di questa mole di documentazione non è purtroppo alla portata di tutti in virtù di una complessa articolazione di temi ed argomenti chiave della finanza pubblica di ogni paese. Senza girarvi attorno possiamo dire che anche una laurea in economia a vecchio ordinamento può essere considerata non sufficiente per la comprensione di quanto è possibile desumere dalla lettura e successiva analisi di queste pubblicazioni istituzionali. Farò pertanto il possibile per semplificare il tutto al fine di renderlo facilmente fruibile a tutto il pubblico della mia community. Quali sono pertanto queste pubblicazioni di rilevanza istituzionale da cui si deve iniziare lo studio e l’analisi della finanza pubblica italiana ? Possiamo a tal fine menzionare le tre pubblicazioni pilastro che sono rispettivamente il Documento di Economica e Finanza (DEF), il Rendiconto Economico dello Stato redatto dalla Ragioneria Generale ed infine la Legge di Stabilità. Questi documenti sono disponibili nel sito del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e sono di pubblica consultazione. Proprio qui possiamo fare una prima osservazione, il fatto che siano facilmente di pubblica consultazione, non significa che siano di facile pubblica comprensione. Iniziamo pertanto a descriverli nella loro essenza e contenuto.

Il più importante e significativo è il primo ossia il DEF. Chi avesse studiato economia con una laurea a vecchio ordinamento forse si ricorderà che originariamente era denominato DPEF ovvero documento di programmazione economica finanziaria: il DEF delinea le manovre di finanza pubblica e gli scopi che il Bilancio dello Stato deve perseguire in un periodo di tempo prestabilito (biennio, triennio o quinquennio). Permette pertanto al Parlamento di conoscere con anticipo le linee di politica economica e finanziaria che intende attuare il governo reggente. Il DEF 2016 è composto da tre sezioni: il programma di stabilità, l’analisi e tendenze della finanza pubblica e il programma nazionale di riforma. Il DEF attuale è il terzo predisposto e presentato dal Governo Renzi sin dal suo insediamento. La prima sezione (per ora ci concentreremo solo su questa) ossia il Programma di Stabilità si occupa di definire la strategia di programmazione economica in ottica pluriennale per il rilancio della crescita e dell’occupazione, attraverso il conseguimento di quattro obiettivi: un’azione di riforma strutturale del Paese che faccia da stimolo a investimenti pubblici e privati, un irrobustimento e consolidamento delle finanze pubbliche volto a ridurre il rapporto debito/pil, la riduzione del carico fiscale ed infine il miglioramento della competitività del Sistema Italia. Passiamo ora al secondo quindi il Rendiconto Economico dello Stato per il 2015 (composto di oltre 600 pagine in formato A4 in cui si abbonda di tabelle e riclassificazioni di bilancio), il quale, mediante un sistema di contabilità analitica per centri di costo, espone la sintesi dei costi che le Amministrazioni Centrali dello Stato hanno sostenuto nel corso del 2015.

Questo report consente di valutare l’impatto ed i costi delle attività prodotte dalle amministrazioni pubbliche attraverso tre diverse rappresentazioni prospettiche: il centro di costo, la voce di conto ed infine l’appartenenza ad una missione o programma specifico. Le missioni consentono di comprendere gli obiettivi della spesa e consentono una lettura immediata delle politiche pubbliche implementate: il 2015 consta di 34 missioni. I programmi invece costituiscono aggregati omogenei di attività all’interno di ogni singolo ministero diretti al perseguimento di risultati, definiti in termini di prodotti e servizi finali: i programmi nel 2015 sono stati 181. Mi rendo conto che il tutto è difficile da assimilare, provo a semplificare con un esempio pratico: la Missione 11 denominata Competitività e Sviluppo delle Imprese comprende al proprio interno numerosi programmi, uno di questi, il Programma 10 (identificato dal titolo, Lotta alla Contraffazione e Tutela della Proprietà Industriale) è riconducibile come centro di costo amministrativo al Ministero dello Sviluppo Economico. Questo vi deve servire per capire che ci sono tanto programmi quanto missioni che possono essere in condivisione tra più ministeri che nel complesso sono soltanto (si fa per dire) tredici. Ed ora vediamo la Legge di Stabilità, più conosciuta un tempo come Legge Finanziaria o manovra economica, come dice la parola stessa rappresenta una Legge dello Stato che definisce la politica di bilancio adottando di anno in anno norme di coordinamento della finanza pubblica nei vari livelli di governo allo scopo di rispettare i requisiti di convergenza finanziaria (deficit/pil e debito/pil) imposti dal Trattato di Maastricht.

La Legge di Stabilità 2016 si fonda su una graduale e incisiva riduzione del carico fiscale, volta a incoraggiare l’offerta di lavoro e gli investimenti in capitale fisico e umano oltre che sostenere i consumi delle famiglie: questo è quello che trovate scritto nella sua introduzione. Dal prossimo anno la Legge di Stabilità mette in soffitta anche la Legge di Bilancio, che approvava il Bilancio dello Stato, sostituendosi pertanto ad essa. Ed ora passiamo a fare alcune prime considerazioni: partiamo dal DEF 2016 il quale stima prospetticamente il PIL italiano a 1.2% per il 2016, a 1.4% per il 2017 ed a 1.5% per il 2018. Qualche giorno fa il Ministro Padoan ha detto che dovranno essere rivisti significativamente al ribasso. Nel 2015 a consuntivo le entrate sono ammontate a 784 MLD in contrapposizione a 826 MLD di spesa (includendo 68 MLD di interessi negativi), pertanto con una richiesta di fabbisogno finanziario a copertura per 42 MLD (significa che il debito pubblico complessivo è aumentato di questa posta durante il 2015). Costituisce parte delle entrate anche la contribuzione sociale obbligatoria che ammonta a 218 MLD, mentre i trasferimenti sociali sommano a oltre 377 MLD. Il rapporto debito/pil è conteggiato per il 2015 al 132.7% con un debito a consuntivo delle amministrazioni pubbliche pari a 2.171 MLD (di cui 58 MLD di quota di pertinenza italiana al capitale del ESEF (fondo salva stati) e del ESM: significa che l’Italia non avendo le risorse per sottoscrivere le chiamate pro-quota alla sottoscrizione del capitale di questi fondi sovranazionali ha emesso debito pubblico per reperire il tal disposto finanziario. Tra i tanti dati che approfondiremo nei successivi post vi può interessare sapere che nel 2015 la spesa sostenuta per la crisi migranti è stata di 2.72 MLD e che per il 2016 è stimata a 3.43 MLD: i contributi a nostro favore da parte della UE ammontano ad appena 120 milioni (non miliardi) per il 2015 e solo 112 milioni stimati per il 2016. Ricordo che gli organi costituzionali tanto odiati dai contribuenti per i loro costi faraonici sono costati a consuntivo 2.66 MLD nel 2015, pertanto meno rispetto a quanto ci sta costando (per adesso) l’invasione diversamente bianca prodotta da ondate immigratorie volutamente non controllate.

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DURI E PURI

Anno: 2006
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Il libro descrive ed analizza lo scenario macroeconomico nazionale ed internazionale, avvisando in anticipo di come si possa ripetere tra qualche anno un crash finanziario sui mercati azionari simile a quello avvenuto nel 1929 sottolineando le nefaste conseguenze a cui assisteremo: pesante correzione degli indici azionari, rischio di bolla immobiliare, problema mutui, rialzo dei tassi ed il possibile default della moneta unica. Vengono altresì analizzati conflitti di interesse, prodotti e forme di investimento classiche presenti sul panorama italiano che porteranno nei prossimi anni ad altri crash finanziari. Autorevole nell'esposizione delle più prestigiose teorie di analisi economica, offre informazioni ed indicazioni determinanti per le scelte future di ogni attento risparmiatore.

BEST BEFORE

Anno: 2007
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Dopo il clamoroso successo del primo saggio economico, DURI E PURI, adesso arriva il turno del tanto atteso BEST BEFORE, che prende corpo dal tour itinerante dello show finanziario BLEKGEK, a cui è largamente ispirato. BEST BEFORE non ha rivali sul panorama editoriale: è l'unico libro in Italia che descrive, analizza ed elabora tematiche fra di loro separate, ma in realtà molto contigue per le conseguenze che hanno ed avranno sul nostro denaro e sulla nostra vita. Il picco di produzione del petrolio, la globalizzazione allo stadio terminale, la bolla finanziaria degli strumenti derivati, il riscaldamento globale ed il rischio di collasso del sistema assicurativo sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo saggio, tematiche che spaziano dalla climatologia all'energia, dalla speculazione di borsa alla socioeconomia.

BLEKGEK

Anno: 2007
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 17.50 Euro
Completamente esaurito

Il DVD della tournée con cui Eugenio Benetazzo ha girato l’Italia, svelando ogni volta ad un pubblico allibito i segreti dei mercati finanziari, la globalizzazione, il picco di produzione del petrolio, i mutui con la miccia accesa ed il processo di indebitamento delle famiglie italiane. Uno show itinerante in numerose città italiane, definito un inedito momento di informazione finanziaria indipendente che, grazie alla sorprendente e irriverente analisi inquisitoria, cattura il pubblico lasciandolo letteralmente incollato alla sedia. Una sensazionale indagine finanziaria, spietata e cinica, che l'incalzante narrazione dell'autore rende avvincente ed apprezzata da un pubblico estremamente vario, dal pensionato al manager rampante.

PADRONE DEL TUO DENARO

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.70 Euro
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Luigi Einaudi diceva conoscere per decidere ed è proprio questo che manca oggi al popolo risparmiatore italiano: la conoscenza di tematiche economiche e prodotti di investimento. Su questa constatazione è stato scritto questo vademecum ovvero fornire risposte, strumenti, metodo e disciplina necessari a far acquisire al piccolo risparmiatore una significativa dimestichezza necessaria a prendere decisioni di investimento per gestire al meglio il proprio patrimonio. L'’obiettivo di questo saggio è dimostrare di come non si possa più delegare ciecamente ad altri le decisioni di investimento dei propri risparmi senza prima aver bene in chiaro quali sono i rischi del mercato che si sta per affrontare e come seconda finalità trasmettere un bagaglio culturale che servirà ad evitare ulteriori episodi di sodomia finanziaria o ad evitare come un investimento sbagliato si trasformi in un salasso finanziario.

COME SALVARE I PROPRI RISPARMI

Anno: 2009
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 24.50 Euro
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Il DVD è una guida rivolta a tutti i risparmiatori e a coloro che si trovano a dover gestire l’intricato periodo di crisi. Una lezione che dovrebbe essere presente in tutte le scuole superiori ed università italiane, adatta tanto al pensionato, quanto al manager, per la semplicità espositiva e l’innata capacità dell’autore nello spiegare la dinamica dei mercati azionari anche a persone poco amanti della sfera economica.
Un DVD senza rivali nel panorama italiano che offre strategie ed informazioni per una gestione indipendente del proprio patrimonio. Eugenio Benetazzo mostra al piccolo risparmiatore come sviluppare da sé una propria capacità di analisi dei mercati finanziari e come operare delle scelte di investimento corrette, in funzione dei propri rischi, capitali ed obiettivi.

BANCAROTTA

Anno: 2008
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.00 Euro
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Fino ad ora abbiamo lasciato i nostri risparmi in mano ad altri, convinti che fossero più competenti di noi. Peccato che, grazie a loro, oggi ci ritroviamo tutti più poveri e confusi: adesso è arrivato il momento di riappropriarci del nostro denaro. Il libro intervista a Eugenio Benetazzo da parte di David Parenzo ha un pregio innegabile: non racconta false verità, ma si occupa di analizzare lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Da mesi i commentatori televisivi parlano di crollo del mercatismo, ma chi ci ha portato veramente sull'orlo del più grande baratro finanziario di tutti i tempi ?

L'ECONOMIA ALLA SBANDO

Anno: 2009
Editore: Macrovideo
Tipologia: DVD
Prezzo: Euro 17.50
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Il fenomenale ed inimitabile show finanziario che sta riscuotendo innumerevole successo in tutte le piazze italiane, tratto dallo spettacolo teatrale itinerante di denuncia mediatica denominato Bad Apples, lettralmente Mele Marce. Con dissacrante humor, Eugenio Benetazzo rivela con sarcasmo irriverente come entro i prossimi anni il genere umano si troverà a gestire la convergenza spiacevole di tre crisi strutturali: quella macroeconomica, quella energetiica ed infine quella alimentare. Solo una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale potranno consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile. Un documentario che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente.

BANCAROTTA (LO SHOW)

Anno: 2009
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.90 Euro
Completamente esaurito

L'irriverente show finanziario ispirato all'omonimo libro bestseller, registrato presso il Teatro Franco Parenti di Milano, con cui Eugenio Benetazzo e David Parenzo raccontano ad un pubblico incredulo quanto sta accadendo a livello planetario alle principali economie del mondo ed analizzano gli spiacevoli episodi di cronaca finanziaria che hanno caratterizzato l'inizio della grande crisi finanziaria del 2008/2009. Sul palco i due autori con voluto accento veneto alternano momenti di spiritosa ilarità a profonde riflessioni sul mercatismo e le sue inattese conseguenze sul piano sociale. Uno spettacolo unico nel suo genere all'interno del panorama teatrale italiano per lo spirito critico e il taglio informativo che pochi riescono a dare.

FUNNY MONEY

Anno: 2010
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.50 Euro
Completamente esaurito


Si ripropone ancora il felice sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Fabio D'Ambrosio Editore: senza false verità con questo spettacolo, l'autore analizza lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Un'inquietante momento di approfondimento mediatico che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente. Sarà possibile continuare a pensare ad un futuro di prosperità solo con una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale per consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile.

L'EUROPA SE' ROTTA

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 6.00 Euro
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Ma il peggio non era passato ? Ci avevano detto che il terremoto fi nanziario che aveva messo in ginocchio il mondo intero era ormai un ricordo e che era giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo. Ma dalla primavera del 2010, dopo il crollo delle Borse e il default della Grecia, la domanda da porsi è un’altra: e se il peggio dovesse ancora arrivare? E se dopo la Grecia toccasse ad altri Stati? E se l’Italia non fosse così solida come ci hanno fatto credere? E se il sistema dell’euro che, dicevano, ci ha salvato dal tracollo, fosse invece vicino al collasso? Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating farlocche e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

ERA IL MIO PAESE

Anno: 2011
Editore: Baldini & Castoldi
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 12.90 Euro
Completamente esaurito

Quale futuro attende l'Italia ? Eugenio Benetazzo descrive ed analizza come è cambiato il nostro paese negli ultimi 25 anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro e sia per la stabilità e coesione sociale.  Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile: un'analisi lucida e spietata nel tipico spirito giornalistico dell'autore.  L'Italia è ormai un paese in via di sottosviluppo: il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il decadimento della chiesa cattolica, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di un paese un tempo ammirato ed invidiato dagli altri, quale futuro attende le giovani generazioni.

NEUROLANDIA

Anno: 2012
Editore: Chiarelettere
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 9.99
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L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale di questo pamphlet, incentrato sull'origine ed evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre alla previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione Europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile tanto per il piccolo risparmiatore quanto per il giovane studente universitario che vogliano rendersi conto del mutamento epocale che contraddistingue tutta l'economia occidentale.

LA CRISI INFINITA

Anno: 2014
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Questo pamphlet è incentrato sull’evoluzione della crisi infinita del debito sovrano e del declino delle potenze economiche occidentali: viene analizzato il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta la old economy, dando ampio spazio alle spiacevoli conseguenze sul piano occupazionale. Argomenti chiave affrontati capitolo per capitolo sono le reti di protezione finanziaria per l’euro, la metodologia di ricerca di investimenti considerati sicuri, la crisi immobiliare, quella bancaria e quella sociale. Grande approfondimento viene dedicato ai mestieri e lavori del futuro e su quelli ormai obsoleti. L’Europa si avvia a perdere quel ruolo chiave di faro economico per le politiche di protezionismo sociale attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto. Il mondo del lavoro si appresta ad un mutamento epocale in cui le giovani generazioni sono completamente impreparate ad affrontare.

EUROCRACY

Anno: 2016
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 10.00
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La lucida e puntuale analisi dei principali driver di cambiamento dell'economia mondiale è il filo conduttore dell’incalzante pamphlet scritto da Eugenio Benetazzo con Gianluca Versace. Dopo il successo di Neurolandia, forti della loro geniale interazione, i due autori vivisezionano senza pietà la mutazione genetica che sta sconvolgendo il neocapitalismo. Bombardando il lettore con notizie, dati e riscontri inediti, con uno stile discorsivo e divulgativo, Benetazzo & Versace gettano un forte fascio di luce chiarificatore sui principali fenomeni ed eventi di portata economica e non solo. Temi cruciali come eurocrazia, banche allo sfascio, sharing economy, potenze emergenti e declinanti, crisi asiatica, storico crollo del prezzo dell’oro nero ed infine anche il golpe italiano, si susseguono in queste pagine a ritmo incalzante, non senza di colpi di scena. L’obiettivo ? Tenere incollato chi legge, al pari di un giallo. Eurocracy dedica profonda attenzione alle grandi trasformazioni politiche, culturali ed economiche della nostra vita, soffermandosi anche sul dilemma lacerante della sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici e di welfare. Il mondo in cui viviamo si sta trasformando a velocità supersonica: Eurocracy offre strumenti di conoscenza indispensabili per vivere e cavalcare questo cambiamento. E per non farsi travolgere impreparati.

APOCALYPS€URO

Anno: 2017
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 12.00
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Continua il fortunato sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Gianluca Versace, dopo il successo di Neurolandia ed Eurocracy non poteva mancare Apocalyps€uro, come in ogni prestigiosa trilogia che si rispetti. Con un taglio giornalistico ed al contempo analitico, i due poliedrici autori scandagliano lo scenario socioeconomico europeo, a fronte del recente voto francese. Il cuore di questo pamphlet rimane ancora e doverosamente la moneta unica europea, il cui progetto sovranazionale concepito due decenni fa sembra ormai volgere ad una fine ingloriosa. L'ascesa del populismo dagli States, passando per il Regno Unito ed arrivando sino in casa nostra, rappresenta un tema molto caro agli autori, che lo vivisezionano da più punti di osservazione. Non manca una retrospettiva con precisione chirurgica sull'economia e politica italiana, in particolar modo sulla salute del sistema bancario italiano. Apocalips€uro quindi, è uno strumento unico e prezioso per comprendere il mutamento epocale che caratterizza, in questo momento, l'economia europea e per non farsi trovare impreparati, qualora l'euro venisse definitivamente dato per spacciato. Scenario che sembra ogni giorno sempre più probabile ed incombente.

IL CAPITALE CULTURALE

Anno: 2019
Editore: Hype Editions
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Passo dopo passo il lettore viene condotto in una coinvolgente narrazione che riguarda l'economia mondiale successivamente alla Grande Recessione del 2007. L'opera letteraria nasce in risposta alle richieste di una moltitudine di lettori desiderosi di avere una raccolta pratica, facilmente consultabile, dei principali editoriali dell'autore pubblicati negli ultimi anni su varie tematiche economiche: globalizzazione, mercati finanziari, mondo del lavoro, digital economy, immigrazione, evoluzione sociale e tecnologia. Le analisi più apprezzate sono state indicizzate in sette aree tematiche, creando in questo modo una straordinaria lettura che ipnotizza il lettore grazie al tipico stile espositivo che contraddistingue l'autore, riconosciuto ormai come uno dei più accreditati saggisti economici fuori dal coro in Italia. Il Capitale Culturale può essere considerato un sorprendente sussidiario di approfondimento per le giovani generazioni smaniose di comprendere i principali drivers di cambiamento dell'economia mondiale e del mondo del lavoro.

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