IN PATER WE TRUST

C’era una volta il Bel Paese, l’espressione prosaica riciclata dalle poesie del Petrarca usata per indicare l’Italia durante il Miracolo Economico, con il fine di enfatizzare la bellezza paesaggistica e la coesa struttura del tessuto sociale di una nazione cui tutto il mondo allora guardava. Pilastro della società italiana per interi decenni è stata la famiglia tradizionale incentrata sui valori ed ideali cristiani in grado di consentire la creazione di una autentica rete di protezione sociale allargata attorni ai suoi vari componenti e agli individui ad essa connessi grazie anche a legami parentali esterni. Lo scopo principe della famiglia, in termini prettamente sociologici, è consentire la riproduzione della società e favorirne la sua preservazione, in quanto una società senza figli è priva di futuro per definizione. A livello giuridico la famiglia è normata e tutelata da diversi riferimenti e contesti normativi. La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo cita testualmente: la famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società ed ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato. In Italia, l’articolo 29 della Costituzione riconosce la famiglia come una sorta di società naturale fondata sul matrimonio, ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare. Nonostante questo verso la fine del Miracolo Economico la società italiana inizia una metamorfosi lenta e progressiva che muta il quadro clinico di salute della famiglia in senso lato. Ci viene in aiuto per comprendere questo fenomeno il quoziente di nuzialità ossia il parametro che misura il numero di matrimoni rapportato ad ogni mille abitanti della popolazione.

Durante i due decenni 1950-1960 tale quoziente oscilla di poco tra il 7.7 e il 8.2 (significa circa otto matrimoni ogni mille abitanti) rappresentando una delle letture più alte per l’Italia nell’ultimo secolo, solo i tre anni che seguono la fine della Seconda Guerra Mondiale esprimono un gradiente superiore con letture comprese tra 8.4 e 9.2 (fisiologica reazione alla fine di un pesante conflitto militare). Dal 1970 in poi le letture evidenziano un costante e progressivo declino del quoziente di nuzialità con 6.7 alla metà degli anni Settanta, 5.2 alla metà degli anni Ottanta, 4.2 alla metà degli anni Novanta ed infine 3.5 riconducibile ad inizio del decennio attualmente in corso. Le cause che determinano il calo del quoziente sono attribuibili a tre drivers: diminuzione delle nascite, cambiamenti culturali e normativi che portano tanto ad un aumento delle unioni di fatto quanto ad un abbassamento del tasso di sopravvivenza del matrimonio ed infine, per quanto riguarda questi ultimi otto anni, manifestarsi di una crisi economica che rende difficile la pianificazione del proprio percorso di crescita personale. Un dato in senso assoluto può rappresentare meglio il fenomeno, ad inizio 1990 si contavano quasi 300.000 primi matrimoni, nel 2010 appena 175.000, quindi con una contrazione di oltre il 40% in appena due decenni. Anche la società italiana con l’inizio degli anni Settanta, quando viene approvata la legge sul divorzio, inizia a conoscere l’agognato fenomeno dell’instabilità coniugale, quando fino agli anni prima aveva sempre avuto un naturale riverbero fisiologico sopportabile fino a certi livelli. Mentre il matrimonio tradizionale (soprattutto quello con rito religioso) inizia la sua fase di lento declino culturale, si proietta a diventare un fenomeno di costume in costante ascesa il divorzio ed il suo stadio pupale ossia la separazione.

Negli ultimi vent’anni il numero di separazioni e divorzi per ogni mille matrimoni ha visto una crescita costante e lineare tanto che già nel 2010 superava abbondantemente il 50%. Questo significa che oggi, stando alla statistica, un matrimonio su due ha il 50% di possibilità di andare in default nei successivi quindici anni. In vero questa percentuale per chi decide di sposarsi oggi è notevolmente più alta, in quanto passata una certa età il tasso di sopravvivenza di un rapporto (contratto) matrimoniale è prossimo al 100%. In Italia l’anno peggiore per l’istituto giuridico del matrimonio è stato il 2011 – casualmente siamo in piena crisi economica – con un record storico per numero di separazioni e divorzi, a dimostrazione che amore e denaro sono sempre più spesso positivamente correlati, come ricorda un saggio detto popolare: due cuori e una capanna, ma senza dindi è una condanna. Proprio il denaro da questo punto di vista diventa un rilevante parametro di lettura da non sottovalutare per i novelli sposi, soprattutto per quelli di sesso maschile. Fate assieme a me questo gioco deduttivo di parole. Che cosa vi viene in mente se qualcuno vi dice patrimonio ? Ve lo suggerisco io: benessere, ricchezza, libertà e stile di vita prosperoso. Ora fate lo stesso con il termine matrimonio ? Vi passano per la testa i seguenti pensieri: gabbia, limitazioni, avvocati, suocera, sopportazione, pessimismo e fastidio. Solo una piccolissima parte di voi riesce ad associare sentimenti, esperienze e valori più che positivi (purtroppo). Il vocabolo patrimonio deriva dal termine latino patrimonium, quest’ultimo con un originario significato ancestrale di cose che appartengono al padre per espletare il suo compito (monium) ovvero provvedere al sostentamento della famiglia. Anche il termine matrimonio deriva dal latino (matris e monium) tuttavia con un’analogia completamente diversa, intendendo infatti tale vocabolo come il compito di una donna di rendere legittima la propria condizione di madre, enfatizzando quindi la sua completa realizzazione come essere umano mediante l’atto della procreazione (quindi fare figli).

Purtroppo l’ondata di nazifemminismo dilagante che ha preso vita con i movimenti di contestazione sociale alla fine degli anni Sessanta e che nei decenni successivi ha aumentato la propria ingerenza nei gangli della società odierna ha trasformato il matrimonio – grazie anche alla legge sul divorzio – in una palese truffa ai danni dell’uomo malcapitato, convertendo sulla carta l’unione giuridica tra due soggetti di sesso opposto in un assegno firmato in bianco in cui la data e l’importo li metteranno la moglie assistita dal suo avvocato in caso di separazione (sempre più frequente). Purtroppo oggi il matrimonio è di fatto un raggiro femminista che espone l’uomo a rischi di patrimonio assolutamente insostenibili oltre a ripercussioni ed estensioni di danno riguardanti la sfera delle relazioni sociali e professionali. Ricordo ancora le parole sibilline che mi disse tempo fa un sacerdote francescano ad un convegno sull’etica e la moralità: hanno fatto più danno alla nostra società trent’anni di femminismo artefatto che trenta secoli di maschilismo naturale. Visti i numeri che abbiamo riversato prima, ognuno di voi si sarà fatto un’idea su questo fenomeno che caratterizza la nostra epoca e che produce anche conseguenze negative a livello di coesione e stabilità sociale: nei ¾ delle separazioni sono coinvolti figli minorenni che stigmatizzano ognuno a modo suo l’esperienza del default matrimoniale. La dimensione del fenomeno è ormai tale che esige un riassetto giuridico volto a produrre equilibrio e armonia sociale, possibilmente introducendo anche disincentivi fiscali in caso di separazione (se ti sposi sai che dovrai pagare una sanzione fiscale in caso di separazione, questo dovrebbe indurre ad effettuare tale scelta con maggiore oculatezza). Una eventuale opzione di salvaguardia potrebbe essere configurata nel matrimonio a scadenza (esclusivamente per il rito civile) ossia un vincolo giuridico che si rinnova tacitamente tra le parti ogni cinque anni e durante il suo periodo di efficacia non consente in alcun modo la rottura del rapporto matrimoniale. In caso di legittimo recesso da parte di uno dei due coniugi alla fine di una scadenza quinquennale verrebbero applicate, senza discussione e lite alcuna, le condizioni preconcordate tra le parti prima del matrimonio stesso sia sul versante economico, patrimoniale che parentale. Molto probabilmente ne sentiremo parlare nei prossimi anni, mentre al momento con la presenza ingombrante di troppi avvocati nel nostro parlamento è difficile che questo dispositivo possa essere varato (per ovvi interessi lobbistici si preferisce gestire e gonfiare la lite tra i coniugi piuttosto che evitarla o normarla in anticipo).

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L'EUROPA SE' ROTTA

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 6.00 Euro
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Ma il peggio non era passato ? Ci avevano detto che il terremoto fi nanziario che aveva messo in ginocchio il mondo intero era ormai un ricordo e che era giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo. Ma dalla primavera del 2010, dopo il crollo delle Borse e il default della Grecia, la domanda da porsi è un’altra: e se il peggio dovesse ancora arrivare? E se dopo la Grecia toccasse ad altri Stati? E se l’Italia non fosse così solida come ci hanno fatto credere? E se il sistema dell’euro che, dicevano, ci ha salvato dal tracollo, fosse invece vicino al collasso? Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating farlocche e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

FUNNY MONEY

Anno: 2010
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.50 Euro
Completamente esaurito


Si ripropone ancora il felice sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Fabio D'Ambrosio Editore: senza false verità con questo spettacolo, l'autore analizza lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Un'inquietante momento di approfondimento mediatico che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente. Sarà possibile continuare a pensare ad un futuro di prosperità solo con una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale per consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile.

BANCAROTTA (LO SHOW)

Anno: 2009
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.90 Euro
Completamente esaurito

L'irriverente show finanziario ispirato all'omonimo libro bestseller, registrato presso il Teatro Franco Parenti di Milano, con cui Eugenio Benetazzo e David Parenzo raccontano ad un pubblico incredulo quanto sta accadendo a livello planetario alle principali economie del mondo ed analizzano gli spiacevoli episodi di cronaca finanziaria che hanno caratterizzato l'inizio della grande crisi finanziaria del 2008/2009. Sul palco i due autori con voluto accento veneto alternano momenti di spiritosa ilarità a profonde riflessioni sul mercatismo e le sue inattese conseguenze sul piano sociale. Uno spettacolo unico nel suo genere all'interno del panorama teatrale italiano per lo spirito critico e il taglio informativo che pochi riescono a dare.

L'ECONOMIA ALLA SBANDO

Anno: 2009
Editore: Macrovideo
Tipologia: DVD
Prezzo: Euro 17.50
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Il fenomenale ed inimitabile show finanziario che sta riscuotendo innumerevole successo in tutte le piazze italiane, tratto dallo spettacolo teatrale itinerante di denuncia mediatica denominato Bad Apples, lettralmente Mele Marce. Con dissacrante humor, Eugenio Benetazzo rivela con sarcasmo irriverente come entro i prossimi anni il genere umano si troverà a gestire la convergenza spiacevole di tre crisi strutturali: quella macroeconomica, quella energetiica ed infine quella alimentare. Solo una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale potranno consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile. Un documentario che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente.

BANCAROTTA

Anno: 2008
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.00 Euro
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Fino ad ora abbiamo lasciato i nostri risparmi in mano ad altri, convinti che fossero più competenti di noi. Peccato che, grazie a loro, oggi ci ritroviamo tutti più poveri e confusi: adesso è arrivato il momento di riappropriarci del nostro denaro. Il libro intervista a Eugenio Benetazzo da parte di David Parenzo ha un pregio innegabile: non racconta false verità, ma si occupa di analizzare lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Da mesi i commentatori televisivi parlano di crollo del mercatismo, ma chi ci ha portato veramente sull'orlo del più grande baratro finanziario di tutti i tempi ?

COME SALVARE I PROPRI RISPARMI

Anno: 2009
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 24.50 Euro
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Il DVD è una guida rivolta a tutti i risparmiatori e a coloro che si trovano a dover gestire l’intricato periodo di crisi. Una lezione che dovrebbe essere presente in tutte le scuole superiori ed università italiane, adatta tanto al pensionato, quanto al manager, per la semplicità espositiva e l’innata capacità dell’autore nello spiegare la dinamica dei mercati azionari anche a persone poco amanti della sfera economica.
Un DVD senza rivali nel panorama italiano che offre strategie ed informazioni per una gestione indipendente del proprio patrimonio. Eugenio Benetazzo mostra al piccolo risparmiatore come sviluppare da sé una propria capacità di analisi dei mercati finanziari e come operare delle scelte di investimento corrette, in funzione dei propri rischi, capitali ed obiettivi.

PADRONE DEL TUO DENARO

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.70 Euro
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Luigi Einaudi diceva conoscere per decidere ed è proprio questo che manca oggi al popolo risparmiatore italiano: la conoscenza di tematiche economiche e prodotti di investimento. Su questa constatazione è stato scritto questo vademecum ovvero fornire risposte, strumenti, metodo e disciplina necessari a far acquisire al piccolo risparmiatore una significativa dimestichezza necessaria a prendere decisioni di investimento per gestire al meglio il proprio patrimonio. L'’obiettivo di questo saggio è dimostrare di come non si possa più delegare ciecamente ad altri le decisioni di investimento dei propri risparmi senza prima aver bene in chiaro quali sono i rischi del mercato che si sta per affrontare e come seconda finalità trasmettere un bagaglio culturale che servirà ad evitare ulteriori episodi di sodomia finanziaria o ad evitare come un investimento sbagliato si trasformi in un salasso finanziario.

BLEKGEK

Anno: 2007
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 17.50 Euro
Completamente esaurito

Il DVD della tournée con cui Eugenio Benetazzo ha girato l’Italia, svelando ogni volta ad un pubblico allibito i segreti dei mercati finanziari, la globalizzazione, il picco di produzione del petrolio, i mutui con la miccia accesa ed il processo di indebitamento delle famiglie italiane. Uno show itinerante in numerose città italiane, definito un inedito momento di informazione finanziaria indipendente che, grazie alla sorprendente e irriverente analisi inquisitoria, cattura il pubblico lasciandolo letteralmente incollato alla sedia. Una sensazionale indagine finanziaria, spietata e cinica, che l'incalzante narrazione dell'autore rende avvincente ed apprezzata da un pubblico estremamente vario, dal pensionato al manager rampante.

BEST BEFORE

Anno: 2007
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Dopo il clamoroso successo del primo saggio economico, DURI E PURI, adesso arriva il turno del tanto atteso BEST BEFORE, che prende corpo dal tour itinerante dello show finanziario BLEKGEK, a cui è largamente ispirato. BEST BEFORE non ha rivali sul panorama editoriale: è l'unico libro in Italia che descrive, analizza ed elabora tematiche fra di loro separate, ma in realtà molto contigue per le conseguenze che hanno ed avranno sul nostro denaro e sulla nostra vita. Il picco di produzione del petrolio, la globalizzazione allo stadio terminale, la bolla finanziaria degli strumenti derivati, il riscaldamento globale ed il rischio di collasso del sistema assicurativo sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo saggio, tematiche che spaziano dalla climatologia all'energia, dalla speculazione di borsa alla socioeconomia.

DURI E PURI

Anno: 2006
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Il libro descrive ed analizza lo scenario macroeconomico nazionale ed internazionale, avvisando in anticipo di come si possa ripetere tra qualche anno un crash finanziario sui mercati azionari simile a quello avvenuto nel 1929 sottolineando le nefaste conseguenze a cui assisteremo: pesante correzione degli indici azionari, rischio di bolla immobiliare, problema mutui, rialzo dei tassi ed il possibile default della moneta unica. Vengono altresì analizzati conflitti di interesse, prodotti e forme di investimento classiche presenti sul panorama italiano che porteranno nei prossimi anni ad altri crash finanziari. Autorevole nell'esposizione delle più prestigiose teorie di analisi economica, offre informazioni ed indicazioni determinanti per le scelte future di ogni attento risparmiatore.

IL CAPITALE CULTURALE

Anno: 2019
Editore: Hype Editions
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Passo dopo passo il lettore viene condotto in una coinvolgente narrazione che riguarda l'economia mondiale successivamente alla Grande Recessione del 2007. L'opera letteraria nasce in risposta alle richieste di una moltitudine di lettori desiderosi di avere una raccolta pratica, facilmente consultabile, dei principali editoriali dell'autore pubblicati negli ultimi anni su varie tematiche economiche: globalizzazione, mercati finanziari, mondo del lavoro, digital economy, immigrazione, evoluzione sociale e tecnologia. Le analisi più apprezzate sono state indicizzate in sette aree tematiche, creando in questo modo una straordinaria lettura che ipnotizza il lettore grazie al tipico stile espositivo che contraddistingue l'autore, riconosciuto ormai come uno dei più accreditati saggisti economici fuori dal coro in Italia. Il Capitale Culturale può essere considerato un sorprendente sussidiario di approfondimento per le giovani generazioni smaniose di comprendere i principali drivers di cambiamento dell'economia mondiale e del mondo del lavoro.

APOCALYPS€URO

Anno: 2017
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 12.00
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Continua il fortunato sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Gianluca Versace, dopo il successo di Neurolandia ed Eurocracy non poteva mancare Apocalyps€uro, come in ogni prestigiosa trilogia che si rispetti. Con un taglio giornalistico ed al contempo analitico, i due poliedrici autori scandagliano lo scenario socioeconomico europeo, a fronte del recente voto francese. Il cuore di questo pamphlet rimane ancora e doverosamente la moneta unica europea, il cui progetto sovranazionale concepito due decenni fa sembra ormai volgere ad una fine ingloriosa. L'ascesa del populismo dagli States, passando per il Regno Unito ed arrivando sino in casa nostra, rappresenta un tema molto caro agli autori, che lo vivisezionano da più punti di osservazione. Non manca una retrospettiva con precisione chirurgica sull'economia e politica italiana, in particolar modo sulla salute del sistema bancario italiano. Apocalips€uro quindi, è uno strumento unico e prezioso per comprendere il mutamento epocale che caratterizza, in questo momento, l'economia europea e per non farsi trovare impreparati, qualora l'euro venisse definitivamente dato per spacciato. Scenario che sembra ogni giorno sempre più probabile ed incombente.

EUROCRACY

Anno: 2016
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 10.00
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La lucida e puntuale analisi dei principali driver di cambiamento dell'economia mondiale è il filo conduttore dell’incalzante pamphlet scritto da Eugenio Benetazzo con Gianluca Versace. Dopo il successo di Neurolandia, forti della loro geniale interazione, i due autori vivisezionano senza pietà la mutazione genetica che sta sconvolgendo il neocapitalismo. Bombardando il lettore con notizie, dati e riscontri inediti, con uno stile discorsivo e divulgativo, Benetazzo & Versace gettano un forte fascio di luce chiarificatore sui principali fenomeni ed eventi di portata economica e non solo. Temi cruciali come eurocrazia, banche allo sfascio, sharing economy, potenze emergenti e declinanti, crisi asiatica, storico crollo del prezzo dell’oro nero ed infine anche il golpe italiano, si susseguono in queste pagine a ritmo incalzante, non senza di colpi di scena. L’obiettivo ? Tenere incollato chi legge, al pari di un giallo. Eurocracy dedica profonda attenzione alle grandi trasformazioni politiche, culturali ed economiche della nostra vita, soffermandosi anche sul dilemma lacerante della sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici e di welfare. Il mondo in cui viviamo si sta trasformando a velocità supersonica: Eurocracy offre strumenti di conoscenza indispensabili per vivere e cavalcare questo cambiamento. E per non farsi travolgere impreparati.

LA CRISI INFINITA

Anno: 2014
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Questo pamphlet è incentrato sull’evoluzione della crisi infinita del debito sovrano e del declino delle potenze economiche occidentali: viene analizzato il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta la old economy, dando ampio spazio alle spiacevoli conseguenze sul piano occupazionale. Argomenti chiave affrontati capitolo per capitolo sono le reti di protezione finanziaria per l’euro, la metodologia di ricerca di investimenti considerati sicuri, la crisi immobiliare, quella bancaria e quella sociale. Grande approfondimento viene dedicato ai mestieri e lavori del futuro e su quelli ormai obsoleti. L’Europa si avvia a perdere quel ruolo chiave di faro economico per le politiche di protezionismo sociale attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto. Il mondo del lavoro si appresta ad un mutamento epocale in cui le giovani generazioni sono completamente impreparate ad affrontare.

NEUROLANDIA

Anno: 2012
Editore: Chiarelettere
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 9.99
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L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale di questo pamphlet, incentrato sull'origine ed evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre alla previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione Europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile tanto per il piccolo risparmiatore quanto per il giovane studente universitario che vogliano rendersi conto del mutamento epocale che contraddistingue tutta l'economia occidentale.

ERA IL MIO PAESE

Anno: 2011
Editore: Baldini & Castoldi
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 12.90 Euro
Completamente esaurito

Quale futuro attende l'Italia ? Eugenio Benetazzo descrive ed analizza come è cambiato il nostro paese negli ultimi 25 anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro e sia per la stabilità e coesione sociale.  Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile: un'analisi lucida e spietata nel tipico spirito giornalistico dell'autore.  L'Italia è ormai un paese in via di sottosviluppo: il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il decadimento della chiesa cattolica, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di un paese un tempo ammirato ed invidiato dagli altri, quale futuro attende le giovani generazioni.

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